Financial Forum 2026: Alessandra Negri tra i protagonisti della finanza d'impresa italiana

Financial Forum 2026: Alessandra Negri tra i protagonisti della finanza d’impresa italiana

  • 09 Giu 2026

Il 27 maggio 2026, nella sede milanese di Assolombarda, si è tenuta la sesta edizione del Financial Forum, uno degli appuntamenti nazionali di riferimento per chi ogni giorno governa i numeri, le organizzazioni e le decisioni strategiche delle imprese italiane. Oltre 130 speaker tra CFO, Chief Risk Officer, manager e istituzioni, quattro sale con programmi in parallelo, una giornata costruita intorno a un’idea precisa.

Il tema di quest’edizione – come sempre organizzata da Comunicazione Italiana – era “Impact of Voice”: la capacità del CFO di dare forma strategica ai dati, orientare il business e lasciare un’impronta chiara sulle scelte che contano. La voce della finanza d’impresa, si è detto nel corso della giornata, non è più solo quella dei numeri. È quella che interpreta scenari complessi, gestisce l’incertezza e contribuisce a costruire visione. Un messaggio che risuona con il modo in cui noi di Elettrica Rogeno concepiamo il nostro lavoro, anche quando si parla di amministrazione, controllo di gestione e organizzazione interna.

A rappresentarci al Forum c’era Alessandra Negri, la nostra CFO e HR Manager, invitata a prendere parte al panel privato sulla “Governance della finanza e dei rischi aziendali” e chiamata a portare la propria esperienza in uno degli spazi più specifici dell’intera giornata.

Il pubblico all'interno della sala principale del Financial Forum 2026

Una giornata densa, tra AI, sostenibilità e leadership finanziaria

Prima di entrare nel panel che la riguardava direttamente, Alessandra ha seguito i lavori della Main Session: talk show, innovation speech e confronti che hanno attraversato i temi più rilevanti per la funzione Finance oggi.

Aperto da Federico Fubini, vicedirettore del Corriere della Sera, il primo talk show ha messo al tavolo i CFO di realtà come Brivio & Viganò, Gi Group Holding, Euronics Italia, Kellanova, Beko Europe e Prima Assicurazioni. Il messaggio comune: il CFO non è più un controllore, è un architetto delle scelte strategiche dell’impresa.

Gli interventi successivi hanno affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale e giudizio umano nella funzione Finance, il nuovo ruolo del Financial Planning & Analysis come partner attivo della strategia, e il tema della sostenibilità come variabile strutturale nei modelli di governance, non più come adempimento normativo. Tre aree che si intrecciano anche nel lavoro quotidiano di chi, come noi, gestisce una realtà che cresce e che vuole farlo in modo consapevole.

Molti interventi sul palco principale del Financial Forum 2026

L’Executive Circle: quando si parla davvero

Il momento più significativo della giornata per Alessandra è stato l’Executive Circle dedicato a “Finance & Risk Governance”: una sessione riservata, a porte chiuse, con un gruppo ristretto di otto-dodici top speaker selezionati. Niente registrazioni, niente audience esterna. Un formato pensato per il confronto vero, quello in cui si portano anche le esperienze che non funzionano, non solo le best practice.

Il tema era “Decidere in contesti complessi: la funzione Finance tra responsabilità diffusa e governance del rischio”. Una questione che riguarda tutte le organizzazioni, grandi o piccole: come si strutturano processi decisionali che siano al tempo stesso agili e solidi? Come si mantiene una chiara accountability quando le responsabilità sono distribuite tra più funzioni e livelli?

Alessandra Negri di Elettrica Rogeno all'Executive Circle

Al tavolo, accanto ad Alessandra, erano seduti:

Laura Boninsegni, Global Executive Vice President Financial Planning & Analysis and Corporate Strategy di Bakelite Synthetics; Ninfa Del Gaudio, Finance Director di Enablia; Gabriele Gatti, MD Finance Director di Swisspower Rinnovabili; Francesca Petrella, Responsabile Ufficio Credit Risk Control & Monitoring di BPER Banca; Luca Repici, Head of Planning, Finance and Control di EF Solare Italia (Sorgenia Group); Stefania Funcis, Head of Finance and People di Spencer & Lewis; Giuseppe Ricciarelli, CFO di Poste Air Cargo; Pietro Ugo Tredici, Head of Finance di Colnago. Realtà molto diverse per dimensione e settore, accomunate dalla stessa complessità decisionale.

Quello che è emerso dal confronto, sintetizzato dalla moderatrice Valentina Bianchi, fondatrice e CEO di VB4Digital, è una riflessione che vale per tutte le organizzazioni, indipendentemente dalla loro taglia: la responsabilità diffusa non è l’assenza di responsabilità. È la forma che la responsabilità assume nelle organizzazioni contemporanee, distribuita tra funzioni e livelli diversi, ma sempre ricondotta nel momento che conta a una persona che firma, che risponde, che decide.

Il tavolo privato e riservato dell'Executive Circle con Alessandra Negri

Un tema che Alessandra conosce bene. In una realtà come Elettrica Rogeno, dove le funzioni sono poche e le persone sono chiamate a coprire perimetri ampi, la capacità di prendere decisioni in modo rapido e responsabile è una competenza quotidiana, non un obiettivo astratto. E la prossimità tra chi decide e chi esegue, che nelle grandi organizzazioni richiede architetture di governance complesse, da noi è un vantaggio strutturale: si conosce il contesto, si conoscono le persone, si risponde (e si supporta) in tempo reale.

Sulla sua esperienza Alessandra ha dichiarato: “Sedersi a quel tavolo con realtà molto più grandi della nostra mi ha confermato una cosa: i problemi di governance e di decisione in contesti complessi sono universali. Cambiano le dimensioni, cambiano gli strumenti, ma la sostanza è la stessa. E spesso chi lavora in una realtà snella ha già trovato soluzioni che le grandi organizzazioni stanno ancora cercando.”

Il tavolo dell'Executive Circle dedicato a Decidere in contesti complessi

Perché ci interessa stare in questi spazi

Elettrica Rogeno è una big company milanese da 300 dipendenti e 200 milioni di fatturato? No, è un’azienda di Rogeno, cittadina da 3.000 abitanti in provincia di Lecco. Quasi 25 dipendenti, sei milioni di euro di fatturato, un’unica sede. Dal 1999 installiamo impianti fotovoltaici per privati, aziende ed enti del territorio lombardo e non solo. Siamo, per molti parametri, una piccola impresa.

Eppure ci interessa stare in spazi come il Financial Forum. Non per apparire più grandi di quello che siamo, ma perché crediamo che migliorare sia un processo continuo che non ha una soglia minima di fatturato per iniziare. Ogni anno cerchiamo di fare meglio: nei prodotti che proponiamo, nei processi interni, nella qualità del servizio, nella gestione delle persone. Partecipare a eventi come questo significa portare a casa strumenti, prospettive e confronti che altrimenti non avremmo.

Quello che Alessandra ha ascoltato e condiviso al Financial Forum 2026 tornerà nel nostro lavoro quotidiano. Nella gestione amministrativa, nelle scelte organizzative, nel modo in cui strutturiamo i processi decisionali interni. E non in modo astratto: in modo concreto, applicato alla realtà di un’azienda che vuole continuare a crescere costantemente e con solidità.

Perché ogni miglioramento interno si traduce, alla fine, in un servizio migliore per chi ci sceglie. E questo è il motivo per cui continuiamo a investire – su ogni fronte, non solo su certificazioni, corsi sulla sicurezza, parità di genere e Bilancio di Sostenibilità – anche su quelli che dall’esterno possono sembrare molto lontani dal fotovoltaico.

Alessandra Negri al Financial Forum 2026

Per le foto di questo articolo si ringrazia Comunicazione Italiana.

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