Diamo VO.C.E. alla casa del futuro: quando sostenibilità, territorio e responsabilità sociale si incontrano
Il 6 novembre scorso, a Varese, si è svolto un evento che ha saputo unire contenuti di grande attualità con valori profondi e condivisi. “Diamo VO.C.E. alla casa del futuro – Futuro e sostenibilità” non è stato solo un momento informativo, ma un’occasione concreta di incontro tra persone, professionisti, famiglie e volontari, accomunati dall’attenzione verso il sociale e verso un modo nuovo di abitare e vivere le nostre case.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il capitolo BNI Como UNO e l’Associazione VO.C.E. di Varese, realtà no-profit attiva da oltre quarant’anni al fianco delle persone con disabilità cognitive e difficoltà relazionali. Un connubio che ha dato vita a una serata capace di parlare di futuro senza dimenticare il presente, di tecnologia senza perdere di vista l’umanità.
Come Elettrica Rogeno seguiamo con attenzione questi momenti di confronto: crediamo che l’energia pulita non sia solo una questione tecnica, ma anche culturale, relazionale e sociale. La partecipazione del nostro Direttore Generale, Cristian Malavasi, membro di spicco del capitolo BNI Como UNO, testimonia questo impegno costante sul territorio e nel networking tra professionisti che condividono una visione comune.
Vi accompagniamo all’interno dell’evento, raccontandone i contenuti, l’atmosfera e il messaggio di fondo: la casa del futuro è sostenibile, accogliente, accessibile. E nasce dal dialogo tra competenze, solidarietà e responsabilità.

Membri BNI Como UNO all’evento Diamo VO.C.E. alla casa del futuro a Varese.
Un evento tra accoglienza, condivisione e visione
La serata del 6 novembre 2025 si è svolta presso la Mensa Fuoricontesto con Cafè21, in via Jean Henry Dunant a Varese, uno spazio che ben rappresenta i valori dell’Associazione VO.C.E.: apertura, inclusione, attenzione alla persona. Non una semplice location, ma un luogo vissuto ogni giorno come punto di incontro, lavoro e relazione, perfettamente in linea con il significato dell’evento.
Il capitolo BNI Como UNO è stato accolto come ospite dell’Associazione, in un clima che fin dai primi minuti si è rivelato cordiale e informale. Nessuna distanza tra relatori e pubblico, nessuna rigidità: tutti i presenti hanno percepito subito di trovarsi in un contesto autentico, dove il dialogo contava più della formalità, e i sorrisi abbondavano.


Claudio Albini e Graziella Moschino.
Ad aprire ufficialmente l’incontro è stato Claudio Albini, rappresentante dell’Associazione VO.C.E. e membro del capitolo BNI Como UNO. Con un intervento sentito e diretto ha raccontato la storia dell’associazione, nata nel 1982, e il lavoro quotidiano svolto da oltre quarant’anni a fianco delle persone con disabilità cognitive e difficoltà relazionali nella provincia di Varese. Le sue parole hanno dato subito un volto umano all’evento, ricordando che dietro ogni progetto sociale ci sono persone, famiglie, volontari e relazioni costruite nel tempo.
Dopo l’intervento introduttivo, la parola è passata a Graziella Moschino, Area Director del capitolo BNI Como UNO, che ha presentato il gruppo e spiegato il valore del networking professionale.

Luca Ciammella (Presidente BNI Como UNO).
BNI è una rete basata sulla fiducia e sulla collaborazione tra imprenditori e professionisti che scelgono di sostenersi reciprocamente. In questo contesto, il legame con il sociale non è un elemento accessorio, ma parte integrante del modo di fare impresa.
La serata è stata anche l’occasione per celebrare il successo della raccolta fondi promossa da BNI Como UNO, che ha permesso di devolvere all’Associazione VO.C.E. una donazione di grande valore economico e simbolico.

Gli interventi successivi di Luca Ciammella, Presidente del capitolo, Massimo Oleotti, Vice Presidente, e dei membri Giovanna Tettamanti, Giorgio Fontana, Daniela Dimallio e Federico Leoni hanno accompagnato il pubblico verso il tema centrale della serata: La casa del futuro.
Ogni contributo ha aggiunto un punto di vista diverso, rendendo il racconto completo e accessibile anche a chi non ha competenze tecniche specifiche. Il numeroso pubblico, composto da parenti e amici delle persone assistite dall’associazione, volontari e cittadini, ha seguito con attenzione e partecipazione.

Uno dei momenti più significativi è stato lo spazio dedicato ai giovani volontari dell’Associazione VO.C.E. La loro presenza ha ricordato quanto il ricambio generazionale sia prezioso nel mondo del volontariato.
Alcuni dei ragazzi seguiti dall’associazione hanno poi consegnato ai membri BNI dei segnalibri realizzati a mano. Un gesto semplice, ma capace di racchiudere il senso dell’intera serata: il valore del tempo donato, della manualità, dell’impegno condiviso.


Al termine degli interventi, la parte più conviviale dell’evento ha preso forma con un aperitivo analcolico offerto dalla Mensa Fuoricontesto con Cafè21. Non si è trattato solo di un momento di ristoro, ma di un vero spazio di relazione. Attorno ai tavoli e alle sedie, tra un bicchiere e uno stuzzichino, le persone hanno continuato a parlare di quanto ascoltato, a scambiarsi impressioni, a conoscersi meglio.
Professionisti, volontari e famiglie hanno dialogato senza barriere, confermando che eventi come questo funzionano quando lasciano spazio anche alla dimensione umana. L’aperitivo ha consolidato il clima di fiducia e vicinanza che aveva accompagnato tutta la serata, trasformando un incontro informativo in un’esperienza condivisa.


La presenza di Cristian Malavasi si è inserita in questo contesto di ascolto e confronto. Partecipare a momenti del genere significa essere presenti sul territorio non solo come azienda, ma come persone che credono nel valore delle relazioni, del dialogo e della collaborazione tra realtà diverse.
La serata si è conclusa dopo le 21, con la sensazione diffusa di aver vissuto qualcosa che va oltre il singolo evento. Un incontro che ha saputo unire informazione, solidarietà e convivialità, lasciando nei presenti la consapevolezza che il futuro, anche quello delle nostre case, si costruisce insieme.

La casa del futuro: comfort, sostenibilità e attenzione alla persona
Il cuore informativo dell’evento è stato l’intervento di Giovanna Tettamanti, che ha guidato i presenti in un percorso chiaro e accessibile sul concetto di “casa del futuro”. Un tema che riguarda tutti noi, perché parla di qualità della vita, di costi energetici, di salute e di ambiente.
Si è partiti da uno sguardo storico. Dalle caverne alle abitazioni moderne, la casa ha sempre rappresentato un rifugio. Oggi, però, gran parte del patrimonio edilizio italiano mostra limiti evidenti. Circa il 50% degli edifici si colloca nelle classi energetiche F e G, mentre solo una piccola percentuale rientra nelle classi A. Questo significa dispersioni di calore, ambienti poco confortevoli e consumi elevati.

Giovanna Tettamanti (Comitato dei Membri BNI Como UNO).
Pareti sottili, assenza di isolamento, infissi datati e impianti di riscaldamento alimentati da combustibili fossili incidono sulle bollette e sull’ambiente. Da qui nasce la necessità di un cambiamento, spinto anche dalle direttive europee che puntano a un modello abitativo più sostenibile.
La casa del futuro è un luogo dove il comfort interno incontra il rispetto per l’ambiente. Le tecnologie oggi disponibili permettono di intervenire in modo concreto. Sistemi di coibentazione come il cappotto termico, i pannelli isolanti o l’insufflaggio aiutano a mantenere il calore in inverno e il fresco in estate. Il risultato è una casa più vivibile e un consumo ridotto di gas, con un beneficio diretto anche sulle emissioni di CO₂.

Massimo Oleotti (Vice Presidente BNI Como UNO).
Grande attenzione è stata dedicata al fotovoltaico, tema che come Elettrica Rogeno sentiamo particolarmente vicino. L’installazione di pannelli fotovoltaici consente di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile direttamente sul posto. Se abbinata a sistemi di accumulo, l’energia prodotta può essere utilizzata anche nelle ore serali, aumentando l’autonomia dell’abitazione. I pannelli solari termici permettono di coprire una parte rilevante del fabbisogno di acqua calda sanitaria.
Si è parlato anche di pompe di calore, capaci di sostituire le caldaie tradizionali, e di serramenti a taglio termico, che riducono le dispersioni. La ventilazione meccanica controllata consente un ricambio costante dell’aria senza dover aprire le finestre, migliorando la qualità dell’aria interna.

Un passaggio particolarmente sentito ha riguardato la domotica. Le tecnologie per la gestione intelligente della casa permettono di controllare luci, elettrodomestici e climatizzazione.
Ma esiste anche una domotica assistenziale, pensata per anziani e persone con disabilità. Automazioni personalizzate, comandi vocali, sensori di movimento e videocamere rendono la casa più accessibile e sicura, favorendo l’autonomia quotidiana.
Non è mancato un riferimento alla mobilità elettrica. Auto elettriche e ibride rappresentano un tassello importante di un sistema casa-energia-mobilità sempre più integrato e orientato alla riduzione dell’inquinamento.

Sostenere il territorio per costruire il futuro
L’evento “Diamo VO.C.E. alla casa del futuro” ha mostrato come sostenibilità e responsabilità sociale possano procedere insieme. Parlare di edifici, energia e tecnologia in un contesto dedicato al volontariato e all’inclusione ha dato maggiore profondità al messaggio. La casa del domani non è solo più confortevole e con consumi ridotti. È anche più attenta alle persone, alle loro fragilità e ai loro bisogni.
Per Elettrica Rogeno, partecipare a eventi di questo tipo significa confermare una visione chiara. Operiamo con un approccio serio e professionale rivolto a privati, aziende ed enti: siamo convinti che il nostro lavoro non si esaurisca nell’installazione di un impianto fotovoltaico, ma continui nel rapporto con il territorio, con i partner e con le realtà sociali che lo animano.

Foto di gruppo al termine dell’evento, prima dell’aperitivo.
Il sostegno all’Associazione VO.C.E. di Varese, anche attraverso iniziative come la raccolta fondi promossa da BNI Como UNO, va in questa direzione. Creare legami, condividere competenze, restituire valore alla comunità sono azioni che rafforzano tutti.
Invitiamo le migliori realtà professionali e imprenditoriali del territorio a contattarci per valutare collaborazioni e sinergie. Crediamo nel networking come strumento di crescita comune.
Allo stesso tempo, se state pensando di rendere la vostra casa o la vostra azienda più sostenibile, potete rivolgervi con fiducia agli esperti di Elettrica Rogeno. Siamo a disposizione per accompagnarvi nella scelta e nell’installazione di impianti fotovoltaici pensati per il vostro presente e per il vostro futuro.


Appassionato di libri e scrittura, Alessio è un consulente di web marketing oltre che social media manager e content manager. Collabora con aziende di ogni dimensione, negozi e professionisti per migliorarne la visibilità in rete.




