Festival parità di genere 2026: la cultura del cambiamento in Umbria
Il dibattito sull’uguaglianza e sull’inclusione trova nei prossimi mesi un importante momento di confronto collettivo e istituzionale. Dal 4 al 9 maggio 2026, infatti, Perugia ospiterà la seconda edizione del Festival Internazionale per la Parità di Genere, un evento diffuso promosso dall’Associazione Intersezioni ETS e coordinato dalla professoressa Giuseppina Bonerba.
Mi chiamo Alessandra Negri e in Elettrica Rogeno mi occupo di risorse umane, amministrazione e comunicazione; all’interno della rubrica “Parità e inclusione” seguo da vicino questi temi per promuovere un ambiente di lavoro equo e rispettoso.
In questo articolo esploriamo i temi chiave della manifestazione, con un focus particolare sul mondo del lavoro e dell’impresa.
Un programma ricco tra lavoro, istituzioni e buone pratiche
Il Festival si presenta con un programma ampliato rispetto alla prima edizione, articolato in sei giorni, circa sessanta eventi e oltre duecento speaker tra panel, workshop, laboratori e lezioni aperte nei dipartimenti universitari, con appuntamenti che coinvolgeranno anche Terni e Foligno.
Tra i filoni centrali della manifestazione, grande spazio sarà riservato alle politiche di parità nel lavoro e nell’imprenditoria, affrontando temi cruciali come l’accesso alle carriere, la conciliazione dei tempi di vita e la sostenibilità sociale.
Il tessuto produttivo e le imprese saranno protagonisti di diversi appuntamenti organizzati in collaborazione con la Camera di commercio dell’Umbria, focalizzati sul legame tra parità, economia e responsabilità sociale d’impresa.
Spazi di riflessione saranno dedicati anche ai modelli virtuosi, come le società benefit e i percorsi di certificazione, intesi non come semplici riconoscimenti formali ma come strumenti operativi per misurare e migliorare il benessere organizzativo.

Focus sui contenuti: dai tavoli sull’impresa all’intelligenza artificiale
Entrando nel merito delle iniziative in programma, il Festival si distingue per un approccio fortemente multidisciplinare che attraversa diversi ambiti della vita sociale ed economica. I vari appuntamenti toccheranno temi di stretta attualità, con una particolare attenzione ai seguenti filoni programmatici:
Certificazione di genere e modelli d’impresa: Oltre ai panel dedicati alle società benefit, la manifestazione ospiterà l’evento conclusivo del percorso formativo che ha accompagnato 32 imprese del territorio verso la certificazione di parità, offrendo un’occasione unica per fare il punto su conciliazione vita-lavoro ed equità salariale.
Università, ricerca e il nodo STEM: L’Università degli Studi di Perugia promuoverà lezioni aperte e workshop nei dipartimenti, con approfondimenti sul divario di genere nelle carriere accademiche, nell’innovazione tecnologica e sulle sfide poste dall’intelligenza artificiale. Tra gli eventi principali figura anche una riflessione pubblica in occasione dell’ottantesimo anniversario del voto femminile in Italia.
Urbanistica e spazio pubblico: Diversi incontri saranno focalizzati sull’urbanistica di genere, esplorando come la progettazione delle città e dei servizi pubblici possa rispondere in modo più sicuro e inclusivo alle esigenze di tutte le persone.
Cultura e nuovi linguaggi: Per coinvolgere la cittadinanza e le giovani generazioni, la divulgazione scientifica sarà affiancata da mostre, performance teatrali, concerti e spettacoli di stand-up comedy pensati per decostruire gli stereotipi con ironia e senso critico.
Dalla teoria alla pratica: il nostro percorso in Elettrica Rogeno
Parlare di parità nel contesto produttivo significa passare dagli obiettivi programmatici a interventi concreti e verificabili all’interno delle organizzazioni. In Elettrica Rogeno crediamo fermamente che la cultura dell’inclusione debba tradursi in azioni quotidiane e strutturate.
Il percorso che ci ha portato all’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 rappresenta esattamente questa visione: dotarsi di indicatori di performance mirati per monitorare l’equità interna, la trasparenza nei processi di selezione e la valorizzazione dei talenti senza alcuna distinzione di genere.
Eventi come il Festival di Perugia dimostrano quanto sia prezioso creare un dialogo costante tra istituzioni, ricerca e imprese, affinché la parità diventi una pratica diffusa e un motore di crescita per l’intero territorio.
Costruire insieme il cambiamento
Il conto alla rovescia per l’apertura del Festival ci ricorda che il cambiamento culturale non si impone dall’alto, ma si costruisce giorno dopo giorno attraverso l’educazione, la consapevolezza e la responsabilità condivisa.
Manifestazioni di questo tipo offrono un’occasione unica per confrontarsi, raccogliere buone pratiche e rinnovare l’impegno verso una società più giusta.
Fonte: Umbria24.it

HR Manager e CFO di Elettrica Rogeno, Alessandra si occupa di amministrazione, finanza, risorse umane e comunicazione. Promuove una cultura aziendale inclusiva e attenta alle persone. La parità non è un punto di arrivo, ma un percorso che costruiamo insieme.



