Fondazione LarioCER ETS: nasce la CER di Lariofiere, un nuovo modello di energia condivisa a Erba
L’attenzione verso le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sta crescendo in modo rilevante anche nel territorio lariano e brianzolo. La crescente domanda di modelli sostenibili di produzione e consumo di energia trova oggi una risposta concreta nella recente costituzione della Fondazione Lario Cer ETS. Con sede nel comune di Erba (in provincia di Como), questo nuovo soggetto si pone l’obiettivo di trasformare la struttura fieristica di Lariofiere in un nodo attivo e responsabile nella generazione di energia da fonti rinnovabili. È un’iniziativa che merita attenzione non solo per i suoi contenuti ambientali e sociali, ma anche per il valore che rappresenta per il tessuto imprenditoriale e civile locale.
Elettrica Rogeno segue con costanza la nascita e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili in Lombardia, in particolare nei territori dove si concentra la maggior parte dei suoi clienti: Como, Lecco, Monza e Brianza, Sondrio. Partecipiamo volentieri agli incontri pubblici di presentazione perché riteniamo che questi strumenti possano offrire vantaggi concreti a cittadini, imprese ed enti.
E quando una struttura come Lariofiere diventa centro di un progetto così ambizioso, il nostro interesse è massimo. Non solo perché ne condividiamo la visione, ma anche perché da anni partecipiamo come espositori alle sue manifestazioni, come MECI e Mostra dell’Artigianato..
Fondazione LarioCER ETS: un’iniziativa concreta per il territorio
La nuova fondazione è stata costituita mercoledì 23 luglio 2025 con un atto ufficiale presso uno studio notarile di Cermenate. Si tratta di un soggetto giuridico formalmente riconosciuto, creato per governare e sviluppare una Comunità Energetica Rinnovabile radicata nel territorio. La sua nascita è frutto della collaborazione tra realtà imprenditoriali, associative e sociali con esperienza e radicamento: Lariofiere, in qualità di capofila, le aziende Téchne e Integra, il Consorzio Agrario, le associazioni NoiVoiLoro e la cooperativa sociale Tetto Fraterno. Al progetto ha contribuito anche Fondazione Cariplo, che ha sostenuto gli studi preliminari e la progettazione.
Questa sinergia rappresenta uno dei punti di forza del progetto: l’energia non è solo un bene da produrre e vendere, ma un’opportunità di sviluppo condiviso, che può creare legami nuovi tra soggetti pubblici e privati, imprese sociali, associazioni, famiglie e piccole aziende.
Un nuovo modello locale di energia condivisa
La comunità energetica Lario Cer ETS prende forma a partire da impianti già esistenti o in corso di realizzazione. Il primo nucleo produttivo sarà costituito dagli impianti fotovoltaici aziendali di Lariofiere (180 kW di potenza) e di Téchne (41 kW). È prevista, in una fase successiva, la possibilità di estendere la capacità produttiva coinvolgendo anche l’impianto di NoiVoiLoro, se lo studio di fattibilità darà esito favorevole.
I soggetti proprietari degli impianti parteciperanno alla CER sia come produttori sia come consumatori (prosumer), affiancati dal Tetto Fraterno e dal Consorzio Agrario, che parteciperanno come consumatori. Questo sistema aperto e collaborativo consente di creare benefici distribuiti e accessibili, a partire da una logica di prossimità e responsabilità.
Le realtà coinvolte: un’alleanza tra pubblico, privato e terzo settore
La composizione del consiglio di amministrazione della Fondazione Lario Cer ETS riflette l’equilibrio tra competenze tecniche, esperienza industriale e sensibilità sociale. Ne fanno parte Fabio Dadati (presidente), Alberto Croci (vicepresidente), Massimo Carbone, Fabrizio Genovese ed Eugenio Roberto Manini. L’organo di revisione è affidato alla dottoressa Cristina Nava.
Il progetto è stato sostenuto anche da soggetti strategici come Acinque, attraverso il ramo dedicato all’innovazione, e dalla Banca di Credito Cooperativo Brianza e Laghi. Queste presenze confermano l’interesse crescente del sistema bancario e industriale per le CER locali e il loro potenziale di trasformazione economica.
Obiettivi: produzione distribuita, autoconsumo, comunità
La missione della Fondazione è chiara: decentralizzare la produzione di energia, incentivare l’autoconsumo collettivo, ridurre la dipendenza dalla rete elettrica nazionale e contribuire a una cultura della condivisione energetica. L’impianto di Lariofiere, come dichiarato dallo stesso Fabio Dadati, potrà crescere fino a 1 MW di potenza con investimenti successivi. Ma già con la configurazione attuale, la CER consentirà una riduzione significativa dei costi per i partecipanti, insieme alla possibilità di utilizzare direttamente l’energia prodotta localmente.
Questo modello si presta bene a essere replicato in altri contesti simili, sia in aree industriali che in centri civici o aggregazioni di piccole attività commerciali. È proprio questo l’aspetto che Elettrica Rogeno ritiene centrale: offrire soluzioni reali, su scala locale, che permettano anche alle PMI, ai privati e alle cooperative di entrare nel mercato dell’energia rinnovabile con strumenti trasparenti e affidabili.
Un esempio che parla anche alle imprese e agli enti locali
In uno scenario in cui il prezzo dell’energia resta instabile e il fabbisogno tende a salire nei mesi caldi, l’autoproduzione è sempre più rilevante. Elettrica Rogeno lavora da oltre vent’anni per accompagnare imprese, artigiani, studi professionali e famiglie nella scelta e realizzazione di impianti fotovoltaici personalizzati, mirati alla riduzione della bolletta, all’autonomia energetica e alla valorizzazione immobiliare.
Le CER permettono di compiere un ulteriore passo: quello del consumo condiviso. E se la condivisione parte da una rete di fiducia, come accade con LarioCer ETS, allora la tecnologia diventa anche strumento di coesione.
Le imprese che operano nel territorio di Como, Lecco e Monza-Brianza, così come i comuni e le realtà del terzo settore, possono trarre un insegnamento concreto da questo progetto. La nascita di una CER in una struttura fieristica mostra come si possa intervenire sul tessuto economico esistente, valorizzandolo attraverso l’energia.
Partecipare a una comunità energetica significa, per un’azienda, ridurre i costi energetici, accedere a incentivi statali, qualificarsi come soggetto attento alla sostenibilità. Ma significa anche stringere rapporti nuovi con altri attori locali, costruendo alleanze virtuose. E questo vale anche per gli enti locali, che possono trasformare scuole, biblioteche, palestre e municipi in nodi attivi della rete.
Elettrica Rogeno applaude la neonata LarioCER
La costituzione della Fondazione LarioCer ETS rappresenta una concreta opportunità per il nostro territorio. È la dimostrazione che una collaborazione tra soggetti diversi può generare valore reale, non solo economico, ma anche ambientale e sociale. Elettrica Rogeno è convinta che le Comunità Energetiche Rinnovabili possano essere un motore di trasformazione duraturo e accessibile.
Mario Corti, amministratore delegato di Elettrica Rogeno, dichiara: «Seguiamo da vicino la nascita di ogni CER nel nostro territorio, perché crediamo che queste esperienze diano concretezza alla transizione energetica. Lario Cer ETS è un esempio virtuoso che può ispirare altri progetti simili anche nei comuni più piccoli».
Cristian Malavasi, direttore generale, aggiunge: «L’autoconsumo condiviso è una delle strade più efficaci per ridurre i costi energetici delle imprese e migliorare la qualità ambientale locale. Elettrica Rogeno continuerà a mettere a disposizione competenze e tecnologie per chi vuole far parte di questa trasformazione».
Chi desidera approfondire o valutare la possibilità di entrare in una CER o installare un impianto fotovoltaico nella propria azienda o abitazione, può contare sulla consulenza e l’esperienza di Elettrica Rogeno: contattateci senza alcun impegno.
Perché il futuro dell’energia è già iniziato, ed è più vicino di quanto sembri.
Fonti:
www.leccoonline.com
www.erbanotizie.com

Appassionato di libri e scrittura, Alessio è un consulente di web marketing oltre che social media manager e content manager. Collabora con aziende di ogni dimensione, negozi e professionisti per migliorarne la visibilità in rete.



